Rimozione amianto con contributo a fondo perduto per l’anno 2025

Hai un’attività commerciale, artigianale o industriale che si svolge in un capannone o un fabbricato con la copertura in amianto o con la presenza di materiali contenenti asbesto e vuoi rimuoverla con un contributo a fondo perduto?

La Eco Solution srl, i quali titolari operano nel campo delle bonifiche da amianto fin dal 2006, ha un know how tale da consentirti la sostituzione della copertura in eternit con una di nuova generazione mediante un contributo a fondo perduto del 65%.

Il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese a migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio amianto e quindi infortunistico.

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro e comunque non oltre il 65% della spesa complessiva.

Lo staff e i partner della Eco Solution srl, seguono i propri clienti fin dalla predisposizione della documentazione da presentare all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (c.d. INAIL) domanda.

Il calendario per l’anno in corso, nel dettaglio è il seguente:

  • Apertura procedura informatica per la compilazione della domanda: 14 aprile 2025
  • Chiusura procedura informatica per la compilazione della domanda: 30 maggio 2025

Per le restanti fasi, l’INAIL è in fase di aggiornamento.

I beneficiari dell’iniziativa, in linea generale, possono essere:

  • le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
  • gli Enti del Terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. Tale limitazione non trova applicazione per gli Enti del Terzo settore che, ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo n. 117/2017, c. 2 e c. 3, sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese che soddisfa anche l’iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).

 

Per maggiori chiarimenti, non esitare a contattarci.

Tel. 0933 27235

e-mail info@ecosolution.srl

AMIANTO: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Anche per l’anno 2023 l’INAIL ha emanato l’avviso pubblico Isi che prevede la possibilità di ottenere dei contributi a fondo perduto fino a € 130.000,00 per richiedente. Lo scopo del contributo è quello di eliminare la copertura in amianto e sostituirla con una nuova. La “Eco Solution srl”, leader nella bonifica di siti contaminati da amianto, grazie al proprio know how aziendale è pronta a supportarvi dalla predisposizione delle istanze per ottenere il contributo a fondo perduto e quindi nell’esecuzione materiale dei lavori.

La misura, con l’asse tre per la regione siciliana, stanzia una somma complessiva di oltre 6 milioni di euro, rivolgendosi esclusivamente alle imprese anche individuali ed enti del terzo settore con sede nel territorio siciliano che vogliono sostituire la copertura in amianto dalla propria attività. Pertanto, non sono ammesse istanze presentate da privati e quindi per fabbricati di civile abitazione.

Le spese ammissibili al contributo possono così riassumersi:

– bonifica amianto (rimozione e smaltimento);

– nuova copertura (può consistere in pannelli o moduli fotovoltaici integrati che sostituiscono i pannelli della copertura);

– elementi accessori, quali le lattonerie (scossaline), grondaie e pluviali;

– fornitura e posa in opera di sistemi anticaduta;

– perizia asseverata;

– certificato di analisi o rapporto di prova effettuate da laboratorio qualificato dal Ministero della Salute;

– progetti ed elaborati grafici a firma di tecnici abilitati;

– direzione lavori e coordinamento della sicurezza;

– certificazione di regolare esecuzione o collaudo.

Non sono ammesse al finanziamento le spese relative al rifacimento o al consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e al rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai e delle travature.

Le istanze vanno presentate in modalità telematica dal 2 maggio ed entro e non oltre il 16 giugno 2023. Dopo tale data l’INAIL procederà a pubblicare l’elenco delle ditte ammesse a contributo. L’azienda che accederà al benefit, di concerto con la “Eco Solution” srl, avrà un anno di tempo per eseguire i lavori, procedere alla rendicontazione e percepire il contributo a fondo perduto per un tetto massimo di €/mq 60,00 e comunque non oltre € 130.000,00.

Difatti, l’importo massimo complessivo delle spese di progetto per la bonifica di amianto e il rifacimento della copertura è pari a € 60,00 al metro quadrato. Detta somma comprendente: la bonifica, il trasporto e lo smaltimento dell’amianto; nonché l’acquisto e la posa in opera della nuova copertura.

Per maggiori info, non esitare a contattare la “Eco Solution” srl allo 0933 27235 o alla e-mail info@ecosolution.srl .

E’ vietata la riproduzione anche parziale di quanto riportato in questo articolo.
Copertura in amianto sostituita con pannelli in termocoibentato

Sostituzione di copertura in amianto

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SICILIA: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER RIMUOVERE AMIANTO

Il Dipartimento dei rifiuti della Regione Sicilia, con il decreto del direttore generale del 06 settembre 2022, recante il numero 868, ha approvato il bando pubblico finalizzato ad ottenere un contributo a fondo perduto per la rimozione e lo smaltimento di manufatti e materiali contenenti amianto nelle civili abitazioni. Per evitare di perdere quest’occasione la Eco Solution srl, leader nel settore delle bonifiche da amianto è già pronta per seguire e supportare i beneficiari ma anche relativi tecnici all’uopo incaricati.

Per tale intervento, l’attuale Governo, ha messo a disposizione dieci milioni di euro da ripartire a coloro che presenteranno istanza.

A CHI SI RIVOLGE

I fondi stanziati, potranno essere sfruttati per i seguenti immobili:

  • tutte le abitazioni che rientrano nelle categorie catastali da A/1 ad A/9 e A/11 (con esclusione degli uffici e degli studi privati A/10);
  • magazzini e locali depositi (C/2);
  • stalle, scuderie, rimesse e autorimesse (C/6);
  • tettoie (C/7);
  • lastrici solari (F5).

I soggetti che potranno beneficiarne saranno:

  • le persone fisiche titolari del diritto di proprietà e quindi i proprietari;
  • le persone fisiche con diritti reali di godimento, ovvero a mero titolo esemplificativo gli affittuari;
  • i condomini (rappresentati dal loro amministratore di condominio) che abbiano effettuato la comunicazione di cui al comma 3 dell’art.5 della Legge Regionale n.10 del 29 aprile 2014 e s.m.i..

INTERVENTI AMMISSIBILI

Rientrano nel finanziamento a fondo perduto i seguenti interventi:

  • coperture in cemento-amianto;
  • manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, a titolo esemplificativo, canne fumarie, tubazioni, vasche e serbatoi;
  • pavimenti in vinyl-amianto;
  • manufatti in amianto friabile;
  • materiali presenti/depositati in aree private, purché non si tratti di rifiuti abbandonati;

e rientrano nell’ammissibilità anche le spese per l’allestimento del cantiere e gli oneri amministrativi.

Rimangono esclusi:

  • gli interventi concernenti le opere di ripristino e la realizzazione e messa in opera di manufatti sostitutivi;
  • la quota degli interventi che hanno beneficiato, all’atto della presentazione della rendicontazione, di altre agevolazioni/finanziamenti pubblici (esempio eco-sisma bonus, bonus ristrutturazione edilizio, etc), ovvero intendendosi eleggibile nel potenziale beneficio gli interventi sulla parte di ristrutturazione edilizia a carico del cittadino;
  • interventi relativi a immobili utilizzati quali beni strumentali per lo svolgimento dell’attività professionale/artigianale.

Tutti i soprastanti interventi di rimozione e smaltimento dovranno essere eseguiti concretamente da ditte regolarmente iscritte:

  • alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura;
  • all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, categorie 10A per la manipolazione, la rimozione e quindi la messa in sicurezza, nonché alla categoria 5 per effettuare il trasporto negli impianti autorizzati a ricevere il rifiuto trattato. La Eco Solution srl con il suo personale, vanta uno know-how di oltre quandici anni ed è regolarmente iscritta anche alle categorie richieste dalla Regione Siciliana.

CONTRIBUTO EROGABILE

Il contributo massimo previsto sarà pari all’ottante percento (80%) dei costi effettivamente sostenuti. In ogni caso il contributo massimo erogabile non potrà superare l’importo di cinque mila euro (€ 5.000,00) per unità immobiliare.

Per i condomini la spesa massima sarà di € 2.500,00 a condomine, per un tetto massimo di € 30.000,00 riferito all’intero edificio.

Ai fini della tracciabilità tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente mediante bonifico bancario o postale.

TERMINI E MODALITÀ

Le istanze vanno presentate dal 19 settembre al 2 dicembre 2022, esclusivamente in modo telemativo.

La procedura consta di quattro fasi, come da sottostante tabella.

SICILIA CONTRIBUTO FONDO PERDUTO AMIANTO

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI CONTRIBUTO

All’istanza telematica, dovrà essere allegata la sottostante documentazione:

 

  1. copia documento di riconoscimento in corso di validità del/i beneficiario/i;
  2. eventuale delega del beneficiario alla presentazione della domanda, corredata da documento di riconoscimento in corso di validità del delegato;
  3. dichiarazione di assenso all’esecuzione dell’intervento da parte del proprietario (in caso di beneficiario/i diverso/i dal proprietario/i);
  4. autodichiarazione dei beneficiari di aver effettuato la comunicazione di cui al comma 3 dell’art.5 della Legge Regionale n.10 del 29 aprile 2014 e s.m.i.;
  5. almeno 4 foto a colori per ogni manufatto oggetto di intervento; esaustive a far comprendere i beni e lo stato dei luoghi alla data della presentazione della domanda e breve descrizione dell’ubicazione dei manufatti;
  6. ubicazione dell’immobile oggetto dell’intervento (indirizzo completo, foglio e particella catastale) corredata di visura catastale completa da cui risultino tutti i proprietari integrata ovvero, laddove gli intestatari dell’immobile non siano correttamente allineati con i dati dell’agenzia del territorio, la copia del titolo di proprietà per le unità immobiliari con uno o più proprietari e, se esistente, la denominazione del Condominio;
  7. preventivo di spesa dettagliato, redatto da Ditta specializzata, da tecnico iscritto all’albo dei geometri, architetti, ingegneri o equiparati relativo alle opere da eseguirsi e suddiviso in voci distinte, dalle quali si possano evincere gli importi unitari, parziali e complessivi dell’intervento oggetto di richiesta;
  8. dichiarazione dei beneficiari di non aver ottenuto altra agevolazione pubblica alla data di presentazione della domanda per la parte oggetto del contributo richiesto;
  9. l’IBAN di un istituto di credito che si chiede di utilizzare per l’accreditamento del contributo, completo dei dati dell’intestatario che dovrà necessariamente essere almeno uno dei beneficiari del contributo;
  10. dichiarazione dell’istante e dei beneficiari di essere a conoscenza che, in caso di falsità in atti e/o di dichiarazioni mendaci, si è soggetti alle sanzioni previste dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia, secondo quanto disposto dall’art.76 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n°445, nonché alla revoca del beneficio eventualmente conseguito sulla base della dichiarazione non veritiera ai sensi dell’art.75 del citato d.P.R. 445/2000;
  11. dichiarazione del beneficiario e dell’istante di aver preso visione dell’Informativa relativa al trattamento dei dati personali della regione Siciliana
  12. copia del bando a valore di accettazione di tutti i termini e condizioni in esso riportati.

TEMPI DI GESTIONE PER L’EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Premesso che le domande saranno ammesse a contributo entro i limiti della disponibilità finanziaria dell’avviso di cui sopra. Entro 10 giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande, il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, con proprio decreto, procederà all’approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili con indicazione delle domande ammesse al contributo e di quelle che risultano in graduatoria ma non finanziate. La pubblicazione dell’elenco, costituirà formale notifica ai soggetti interessati. Entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori, si dovrà procedere alla rendicontazione; in questa fase, bisognerà trasmettere sempre tramite l’apposita procedura telematica, tutta la documentazione comprovante la corretta procedura di smaltimento del rifiuto pericoloso. Il contributo sarà erogato esclusivamente mediante bonifico bancario a seguito del decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti in unica soluzione entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta di liquidazione.

CONTROLLI

Rimane inteso che i controlli saranno serrati e riguarderanno la parte amministrativa, tecnica e finanziaria. Le verifiche saranno effettuate su un campione del 5% sulle istanze ammesse a finanziamento.

Per qualsiasi informazione, non esitare a contattarci! Lo staff dellaEco Solution srl e già formato e informato sulle procedure da seguire per una corretta gestione della procedura.

 

 

 

 

 

 

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COVID 19 O CORONAVIRUS: IL PROCESSO DI SANIFICAZIONE

Sanificazione: Porta la data del 24 aprile 2020 il protocollo condiviso inerente le “…misure per il contrasto e il contenimento della difusione del virus Covid 19 (c.d. Coronavirus) negli ambienti di lavoro“.

Protocollo condiviso, perche siglato e quindi approvato da:

– Presidente del Consiglio dei Ministri;

– dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali;

– dal Ministro dello sviluppo economico;

– dal Ministro della salute;

– dalle sigle sindacali: CGIL, CISL, UIL, UGL, Confindustria, Rete Imprese Italia, Confapi, Alleanza Cooperative, Confimi, Federdistributori e Confprofessioni.

Il documento, contiene le linee guida per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio, ovverosia Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro.

Al punto quattro del suddetto protocollo condiviso, inerente la “PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA” è riportato quanto segue:

l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago“. Sempre lo stesso punto, continua: “…occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi“.

A tale scopo, la “Eco Solution” srl, operante nel settore ambientale dal 2006, ed iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Catania, al n. 04935470874, per le attività di pulizie anche industriali, disinfezione, sanificazione, derattizzazione e disinfestazione, ha applicato sin da subito quanto previsto dalla circolare n. 5443 del 22/2/2020, emanata dal Ministero della Salute, limitatamente agli ambienti di lavoro non sanitari. Nello specifico si riportano le attività garantite:

– pulizia generale degli ambienti di lavoro;

– disinfezione dei locali utilizzando detergenti comuni e con acqua, riponendo particolare attenzione alle superfici toccate dai lavoratori di frequente (muri, porte, finestre, superfici dei servizi igienici, maniglie, pulsantiere, etc);

– sanificazione con ipoclorito di sodio 0,1% o con etanolo al 70%.

Sotto riportiamo alcuni degli interventi effettuati dalla “Eco Solution” srl ed inerenti la pulizia, la disinfezione e sanificazione (clicca sui loghi per vedere i video):

 

 

 

 

“Eco Solution” srl, ci sta a cuore il tuo ambiente!

 

COVID – 19 : Corona Virus

Costantemente al passo con l’evoluzione temporale, la “Eco Solution” s.r.l. si aggiorna anche in merito a COVID – 19 e quindi in materia di pulizia, disinfezione e sanificazione. Ma vediamo nel dettaglio:

– cos’è il corona virus (COVID – 19);

– come si tutela la sicurezza dei lavoratori;

– quali agevolazioni esistono, le definizioni;

le definizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione.

 

COSÈ:

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori. Possono causare malattie da lievi a moderate: dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS, Middle East respiratory syndrome) o quella respiratoria acuta grave (SARS, Severe acute respiratory syndrome).

Nella prima metà del mese di febbraio 2020, l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.), ha assegnato al nuovo coronavirus il nome definitivo. Detta Commissione, ha attribuito al virus il nome di: “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2). La nomenclatura è stata designata da un gruppo di esperti appositamente incaricati di studiare il nuovo ceppo di coronavirus. Secondo questo pool di scienziati, il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome scelto di SARS-CoV-2.

Sempre nella prima metà del mese di febbraio (precisamente l’11 febbraio), l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID – 19. La nuova sigla è la sintesi dei termini CO-rona VI-rus D-isease e dell’anno d’identificazione, 2019.

(Fonte: Ministero della Salute)

 

SANIFICAZIONE CALTAGIRONE CATANIA GRAMMICHELE RAMACCA PALAGONIA VIZZINI COMUNE PIAZZA ARMERINA ENNA RAGUSA GELA

UNA DELLE SQUADRE DELLA “ECO SOLUTION” SRL DURANTE LA DISINFEZIONE E SANIFICAZIONE DI UN’AZIENDA CHE PRODUCE PRESIDI OSPEDALIERI.

SICUREZZA DEI LAVORATORI:

Per noi della “Eco Solution” s.r.l. è importante la salute dell’uomo, pertanto i nostri tecnici, costantemente aggiornati, hanno studiato l’accordo siglato il 14 marzo 2020 tra il Governo, i sindacati e le imprese. Detto protocollo tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo coronavirus e garantisce la salubrità dell’ambiente di lavoro.  La “Eco Solution” s.r.l., ha adottato il protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dell’11 marzo 2020.

L’azienda assicura la sanificazione periodica (nonché quella giornaliera) dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.  Bisogna procedere alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla  ventilazione dei locali. Va garantita la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.

(Fonte: Ministero della Salute)

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE:

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID – 19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

 

DEFINIZIONI:

In relazione al “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per contrasto e il contenimento della diffusione del COVID – 19 negli ambienti di lavoro”, le aziende che mantengono l’operatività, devono assicurare gli interventi richiamati nel punto quattro.

Si ritiene, al riguardo, utile riportare una definizione degli interventi previsti dal Protocollo che possono più efficacemente orientare alle  attività necessarie.

            Pulizia (*): insieme di operazioni che occorre praticare per rimuovere lo “sporco visibile” di qualsiasi natura (polvere, grasso, liquidi, materiale organico…) da qualsiasi tipo di ambiente, superficie, macchinario ecc. La pulizia si ottiene con la rimozione manuale o meccanica dello sporco anche – eventualmente – con acqua e/o sostanze detergenti (detersione). La pulizia è un’operazione preliminare e si perfeziona ed è indispensabile ai fini delle successive fasi di sanificazione e disinfezione.

            Sanificazione (*): è un intervento mirato ad eliminare alla base qualsiasi batterio ed agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere. La sanificazione si attua – avvalendosi di prodotti chimici detergenti (detersione) – per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili ed ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati. La sanificazione deve comunque essere preceduta dalla pulizia.

Si ritiene utile riportare anche le definizioni di disinfezione:

            Disinfezione (*): consiste nell’applicazione di agenti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica o fisica (calore), che sono in grado di ridurre, tramite la distruzione o l’inattivazione, il carico microbiologico presente su oggetti e superfici da trattare. La disinfezione deve essere preceduta dalla pulizia per evitare che residui di sporco possano comprometterne l’efficacia. La disinfezione consente di distruggere i microrganismi patogeni.

 

LA POLITICA AZIENDALE PER L’AMBIENTE

“Eco Solution” s.r.l. è una società che focalizza il proprio core business sulla rimozione dell’amianto, sullo smaltimento e riciclaggio di rifiuti pericolosi e speciali, nonché nella demolizione di opere. Il tutto viene svolto nel rispetto dei vincoli ambientali e normativi, fornendo una gestione corretta di materiali notoriamente soggetti a particolare attenzione. Le prassi gestionali e l’organizzazione della Società è stata implementata per garantire una gestione sicura, sostenibile e controllata nel pieno rispetto ambientale. I nostri riferimenti sui temi ambientali, sono un sistema di gestione ambientale conforme alle norme UNI EN ISO 1400:2015, il Regolamento CE n.1221/09 EMAS e ss.mm.i, nonchè le autorizzazioni rilasciate dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Gli impegni della “Eco Solution” s.r.l. verso l’ambiente sono:

– garantire il continuo rispetto delle norme e regolamenti applicabili, con particolare attenzione alla materia ambientale e di sicurezza, vigilando sulle loro modifiche, le integrazioni e ove possibile di applicazione futura;

– operare secondo un criterio generale di prevenzione, mediante attività di informazione, formazione e coinvolgimento del personale, sia proprio che delle aziende clienti e dei fornitori;

– migliorare nel tempo i processi aziendali per limitare sempre l’impatto ambientale dell’attività, con una riduzione dei rischi aziendali e una maggiore tutela dell’ambiente in funzione del conteso ambientale;

– tutelare il territorio di riferimento e salvaguardare il suolo e l’ecosistema circostante nel pieno rispetto dell’ambiente;

– prevenire gli incidenti e monitorare situazioni di eventuale emergenza coinvolgendo tutti i portatori d’interesse di riferimento;

– monitorare costantemente le attività al fine di garantire un costante controllo delle prestazioni e di tendere ad un miglioramento continuo della propria gestione ambientale;

– coinvolgere e sviluppare le competenze del personale operativo in modo da mantenere sempre il controllo delle prestazioni.

Questa politica è distribuita dalla “Eco Solution” s.r.l. a tutti coloro che lavorano nell’interesse dell’azienda, quali i collaboratori interni ed esterni, i clienti, i fornitori, gli appaltatori, i portatori di interesse, ed è a disposizione del pubblico e di chiunque ne faccia richiesta.

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DONALD TRUMP, FAVOREVOLE ALL’USO DELL’AMIANTO

L’amianto è un minerale altamente cancerogeno. Nonostante la messa al bando nella maggior parte dei paesi mondiali, sono pochissimi i paesi in cui l’uso di amianto è ancora legale. Una delle potenze mondiali, la Russia, addirittura pone la faccia di Donald Trump sui sacchetti di fibrocemento. Perché Donald Trump? Perché grazie a lui qualcosa sta per cambiare negli Stati Uniti d’america.

FAVOREVOLE ALL'USO DELL'AMIANTO

Difatti, secondo Trump è possibile utilizzare l’amianto, soprattutto nel settore edile, usando i giusti controlli e i giusti mezzi di sicurezza. Alla luce di queste considerazioni l’Agenzia di Protezione dell’Ambiente degli USA, ha infatti ripristinato l’utilizzo di asbesto per fabbricare materiali utili nel settore edile.

Parliamo del tanto blasonato eternit; una mistura di cemento e fibre di amianto con il quale sono stati costruiti in ogni parte del mondo indistruttibili castelli di morte. Tuttavia basta pensare che solo negli Stati Uniti, le vittime di amianto, sono circa 40 mila persone ogni anno.

Ogni anno l’amianto coninvolge circa 107 mila vittime in tutto il mondo. In Italia è stato messo al bando nel 1992. In America è stato tolto dal mercato qualche anno prima, oltre oceano infatti è stato vietato l’uso dell’asbesto nel 1989. Nonostante tanta prevenzione, la gente continua a morire di malattie correlate all’amianto.

Le patologie correlate all’asbesto, sono in continuo aumento nonostante la messa la bando del minerale. Le associazioni ambientaliste e dedite alla salute umana, tendono a sottolineare che invece di rimettere in circolazione un killer tanto letale quanto silenzioso, bisognerebbe trovare un modo per debellare l’amianto da ogni parte del mondo, anche negli ultimi paesi rimasti ancora affezionati alle ottime capacità termiche e strutturali del materiale incriminato.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, guidata dal presidente, avv. Ezio Bonanni sostiene: “Questo dimostra che quanto denunciato dall’ONA è fondato: esiste una lobby internazionale dell’amianto che è in grado di muovere le pedine. È necessario che ci sia una risoluzione internazionale cogente nei confronti di tutti gli Stati per la messa al bando del minerale cancerogeno”.

La vicenda americana è scottante. Tuttavia, per guardare i risultati dell’uso dell’amianto non c’è alcun bisogno di prendere un aereo e attraversare l’oceano. Secondo ciò che è scritto nel “Il libro Bianco delle morti di amianto in Italia”, spesso possono bastare anche esposizioni non elevate, per provocare l’insorgenza del mesotelioma e delle altre patologie tumorali asbesto correlate. È proprio per questo che occorre una bonifica globale. Per fare ciò la Eco Solution s.r.l. è a disposizione di coloro che hanno l’esigienza di disfarsi dell’amianto.

Sostituita la copertura in amianto a Caltagirone

Anche a Caltagirone la Eco Solution srl, società Leader nelle bonifiche di amianto, nella rimozione di eternit e ricoperture, ha proceduto all’ennesimo intervento di bonifica da amianto mediante la rimozione di lastre curve e la fornitura con posa in opera di lamiere a raggio variabile.

L’intervento nel suo dettaglio, ha visto la rimozione di circa dieci tonnellate di amianto con nuovi pannelli in lamierino. La rimozione delle lastre di amianto è stata possibile grazie al know how della Eco Solution srl. Difatti, le conoscenze e le attrezzature in possesso sia della Direzione tecnica interna che dei collaboratori, hanno consentito una veloce esecuzione dei lavori. Le opere sono state ultimate con la fornitura e posa in opera di lattoneria per la grondaia e le scossaline di chiusura, curando anche i particolari e lasciando soddisfatto il Committente. Un ringraziamento al Committente, la Altafrutta srl di Francesco e Salvatore Altamore per la fiducia riposta alla Società; nonchè al geometra Gaetano Altamore quale Direttore dei lavori. Un plauso va al team della Eco Solution s.r.l., composto dagli addetti alla rimozione dell’amianto, Gahetano Bonelli, Francesco Cannilla e Giuseppe Gambera che grazie alla loro preparazione e voglia di fare, rendono realizzabili anche le commesse più difficili.

Nessun imprevisto si è presentato durante l’esecuzione dei lavori, in quanto l’ottimo coordinamento e la progrmmazione tra Proprietario, Direttore dei lavori e Impresa, ha consentito di ultimare i lavori nel pieno rispetto del cronoprogramma inserito nel piano operativo di sicurezza redatto dalla Eco Solution srl.

EFFETTUATA LA SOSTITUZIONE DELLA COPERTURA IN AMIANTO A COMISO

La Eco Solution srl, società Leader nelle bonifiche di amianto, nella rimozione di eternit e ricoperture, ha portato a termine con risultati soddisfacenti la commessa dell’autocarrozzeria Personal Car di Francesco Giaccone a Comiso. Il cantiere è stato diretto dall‘architetto Roberto Cassiba di Comiso ed è stato possibile concretizzare il tutto, grazie ai contributi previsti dal bando ISI INAIL e alla consulenza del dott. Maurizio Terminello ed alla caparbietà di Francesco Giaccone.

L’intervento nel suo dettaglio, ha visto la rimozione di quasi dieci tonnellate di amianto con nuovi pannelli di termo copertura a raggio variabile, maggiore di tredici metri. La rimozione delle lastre di amianto è stata possibile grazie al know how della Eco Solution srl. Difatti, le conoscenze e le attrezzature in possesso sia della Direzione tecnica interna che dei collaboratori, hanno consentito una veloce esecuzione dei lavori, lasciando soddisfatto il Committente.

Nessun imprevisto si è presentato durante l’esecuzione dei lavori, in quanto l’ottimo coordinamento e la progrmmazione tra Proprietario, Direttore dei lavori e Impresa, ha consentito di ultimare i lavori nel pieno rispetto del cronoprogramma inserito nel piano operativo di sicurezza redatto dalla Eco Solution srl.